Antropotopia

L’associazione culturale Antropotopia, fondata da Alessandro e Francesco Tedde, nasce dalla necessità di creare un punto di aggregazione per gli operatori del settore cinematografico a Ravenna.

L’associazione si occupa inoltre di formazione professionale con l’intento di creare un team di professionisti del cinema (ad esempio sceneggiatori, video operatori, esperti di montaggio video ed effetti) che possa essere operativo sul territorio. A questo fine l’associazione ha avviato nel 2013 il laboratorio pratico-teorico “Palestra del Cinema”. L’interesse è quello di continuare ad essere luogo di aggregazione, condivisione, compartecipazione a progetti esterni e video produzioni proprie, oltre che organizzatore e procacciatore di lavoro per i corsisti interessati a proseguire la carriera nel mondo del video e del cinema, crescendo e maturando in una realtà produttiva nuova, giovane e dinamica nel panorama non solo regionale, ma europeo.

La Palestra del Cinema

La Palestra del Cinema, gestita da Antropotopia, si struttura come un cantiere permanente aperto a chiunque voglia imparare uno dei tanti mestieri del cinema.

Si studia la storia e la teoria del cinema e nel contempo si esplorano gli aspetti più tecnici: dalla scrittura di sceneggiature, all’uso della macchina da presa; dalla recitazione, al montaggio digitale non lineare, al trattamento dell’immagine. Tutto ciò che partirà come studio ed esercizio, verrà poi sviluppato in sceneggiature e prodotto con mezzi professionali messi a disposizione della Palestra del Cinema da Antropotopia. L’iscrizione alla Palestra del Cinema costa 65€ al mese ed è aperta a tutti, senza limiti di età. La frequenza è aperta a chi è interessato ad approfondire uno o più aspetti del cinema e dei suoi mestieri, come a chi cerca di aprirsi una strada nel settore ed è deciso a proseguire il lavoro in proprio o inserito nell’Associazione Antropotopia. Gli incontri si articolano secondo le 3 macro-aree dello sviluppo di un’opera cinematografica:

Pre produzione

Scrittura creativa, sceneggiatura, storyboard e organizzazione delle riprese.

Produzione

Teoria e tecnica della ripresa, fotografia, tecnica del suono, recitazione, trucco, parrucco, previsualizzazione scene, scenografia e arredo.

Post Produzione

Montaggio non lineare, video editing, VFX.
Ad incorsisti antropotopia cortometraggio ciaktrodurre il lavoro PRATICO, la necessaria preparazione TEORICA con Storia e tecnica del linguaggio cinematografico. I tre ambiti, frequentabili da tutti gli iscritti, convoglieranno in via di svolgimento nel progetto di fine anno: la realizzazione di uno o più cortometraggi sviluppati durante il corso e realizzati dagli iscritti. Nel lungo periodo, l’ideale della Palestra del Cinema è quello di rendere gli iscritti in grado di lavorare e formare a loro volta nuovi professionisti, mettendo così in moto un
asta boom cortometraggio fine corso circolo virtuoso in cui aumentino le produzioni (cortometraggi, lungometraggi, documentari) e in cui i lavori di qualità vengano distribuiti a festival in Italia e all’estero. Questo significa la creazione di un vero e proprio polo cinematografico, in cui le maestranze possano lavorare professionalmente e nel contempo continuare la formazione per loro stessi e per chiunque voglia lavorare in ambito cinematografico non in maniera meccanica e procedurale, ma in maniera etica e con attenzione all’aspetto artistico del mezzo.
“Qualità tecnica e assoluta libertà espressiva saranno sempre le due priorità del progetto Palestra del Cinema.” Alessandro e Francesco Tedde

Fondatori di Antropotopia

Antropotopia e le scuole

Dal 2013 Antropotopia ha realizzato cortometraggi collaborando con scuole superiori e medie, tra le quali:

  • il Liceo Classico “Guarino Veronese” di San Bonifacio (VR) col cortometraggio “Crossing-over”, vincitore della Menzione Speciale al Premio “Lavoriamo insieme” promosso dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione;
  • il Liceo Classico “Dante Alighieri” di Ravenna per la realizzazione del documentario “1512 – La Battaglia di Ravenna” e “Game-Over”;
  • la Scuola Media “Guido Novello” di Ravenna con il cortometraggio “Chimica contro gli sprechi alimentari”, vincendo il secondo premio del concorso nazionale Federchimica Giovani, e “Terra 2”, vincendo il primo premio del bando “Tutti Pazzi per il Clima – Immagini per la Terra” indetto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con la seguente motivazione: “Se la vita sulla Terra diventa insostenibile, non resta che viaggiare nello spazio alla ricerca di un nuovo pianeta. Un manipolo di scienziati trova Terra 2 e per sopravvivere escogita soluzioni tecnologiche sostenibili per l’ambiente. Il diario di bordo degli esploratori diventa un cortometraggio d’autore senza sbavature, dove scenografie, dialoghi, personaggi sono studiati nei minimi dettagli. Un piccolo capolavoro che vuole lanciare un messaggio di speranza.

Antropotopia e il cinema

Sul fronte cinematografico, Antropotopia è attenta all’inserimento lavorativo dei partecipanti al corso che ne facciano richiesta, portandoli sul set delle proprie produzioni

Questo è avvenuto con il documentario “Roberto”, sul pittore Roberto Pagnani, e con i film in cui i docenti del corso sono coinvolti. Tra le ultime produzioni a cui i fratelli Tedde hanno partecipato, coinvolgendo alcuni dei soci di Antropotopia, c’è il debutto alla regia cinematografica di Marco Martinelli, regista e autore teatrale, con il film “Vita agli arresti di Aung San Suu Kyi” e il debutto alla regia del giovane artista Alessandro Lonzi, “Clizia”, interamente realizzato con il supporto dei partecipanti al corso in vesti di assistenti, secondi operatori, fotografi di scena e attori.

 

Dopo 2 anni di corsi a Lido Adriano (RA), per favorire la lotta alla dispersione scolastica e la possibilità per i giovanissimi senza prospettive scolastiche e lavorative di partecipare gratuitamente per imparare il mestiere del cinema, la Palestra del Cinema si è spostata nel 2016 a Ravenna, dove mantiene la caratteristica di essere aperta gratuitamente alla popolazione più bisognosa e desiderosa di un futuro lavorativo, affiancata a corsisti di ogni estrazione e background, in un corso unico in Italia che nell’ultima edizione si è arricchito di workshop su trucco e parrucco, scenografia, storyboard, suono in presa diretta, accanto ai corsi già presenti di storia e linguaggio cinematografico, scrittura creativa e sceneggiatura, fotografia, regia, recitazione, uso della macchina da presa e montaggio. Tra gli ospiti della Palestra del Cinema: MARCO PAROLLO, MARCELLO BEZZI, MASSIMILIANO RASSU, COSTANZA DEGANI, DENIA DONATI

Francesco Tedde

Francesco Tedde, classe 1980. Si laurea in Teoria e Tecniche del Linguaggio Cinematografico presso l’Università di Padova. Nel dicembre 1998 debutta come attore nella commedia I Polacchi, per la regia di Marco Martinelli, produzione Ravenna Teatro ed esegue circa 150 repliche in Europa. Nel 2004 ha compone ed esegue la colonna sonora per il cortometraggio The Ferret di Mauro Paglialonga e l’anno successivo ha lavora come sound designer per un breve film di animazione di Simone Massi. Come tecnico del suono lavora nel film A Spasso con Virgilio, per la regia di Giorgio Diritti, nel documentario Ride Home, diretto da Simone Damiani, nel documentario Vajont ’63, di Andrea Prandstraller, premiato come miglior documentario agli Sky TV Awards 2008. Nel 2009, con il fratello Alessandro, ha scritto e diretto Crossing-over, vincitore della Menzione Speciale al Premio “Lavoriamo insieme” promosso dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione; e il cortometraggio Rock Star, menzione speciale a Kinocchio 2009. Nel 2010 ha lavorato come scrittore e operatore macchina da presa in un documentario prodotto dall’UNESCO nel Veneto. Collabora con il Comitato di Ravenna 2019 per la creazione di cortometraggi e video, e ha lavorato con Teatro delle Albe – Ravenna Teatro occupandosi della parte video di Pantani e di Vita agli Arresti di Aung San Suu Kyi. Ha realizzato la scenografia video di LUS, su disegni di Margherita Manzelli.Nel 2014 termina Vertigo, il suo primo lungometraggio.
Nel 2016 ha vinto il primo premio del concorso “Bambini per l’Ambiente – Tutti Pazzi per il Clima” indetto dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, in una collaborazione con la scuola media Guido Novello di Ravenna con il cortometraggio dal titolo Terra 2, realizzato nell’ambito del laboratorio scolastico di cinema e linguaggio audiovisivo. Sempre nel 2016 è stato collaboratore alla sceneggiatura di Marco Martinelli e montatore del film Vita agli Arresti di Aung San Suu Kyi con supervisione al montaggio di Jacopo Quadri.

Alessandro Tedde

Alessandro Tedde è laureato in Storia e Critica del Cinema presso l’Università di Padova (2006) e ha iniziato a realizzare cortometraggi nel 1999.  Il suo primo cortometraggio, Percorsi della Memoria, è stato proiettato in vari festival italiani.
Ha prodotto la performance dadaista The Genius of Duchamp – 1924-2004.  Realizza anche documentari e, con il fratello Francesco, ha realizzato un progetto in 7 DVD per raccontare la Romagna, i suoi poeti e il passato della regione. Ha co-diretto con il fratello Francesco Crossing-over, vincitore della Menzione Speciale al Premio “Lavoriamo insieme” promosso dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione; e il cortometraggio Rock Star, menzione speciale a Kinocchio 2009. Nel 2010 ha iniziato la produzione di Vertigo, il suo primo lungometraggio, terminato nel 2014. Ha lavorato come operatore per diversi documentari, ultimo quello sui patrimoni dell’umanità dell’UNESCO nel Veneto, e ha collaborato per due anni con le testate giornalistiche RAI in Veneto in qualità di operatore. Collabora con il Comitato di Ravenna 2019 per la creazione di cortometraggi e video, e ha lavorato con Teatro delle Albe – Ravenna Teatro occupandosi della parte video di Pantani e di Vita agli Arresti di Aung San Suu Kyi. Ha realizzato la scenografia video di LUS, su disegni di Margherita Manzelli. Nell’autunno 2013 è uscito il suo primo romanzo, intitolato La Leggenda di Lylyth – Il Dono del Bene, per Edizioni GDS Milano. Il secondo e conclusivo volume, La Leggenda di Lylyth – Il Bene nel Dono, è stato pubblicato nel Novembre 2014. Nel 2015 esce il documentario Roberto, sulla vita e l’opera del pittore Roberto Pagnani e della sua famiglia. Il documentario viene proiettato nel Novembre 2015 a Budrio in occasione della personale di Pagnani, con Alessandro Tedde come artista ospite. Il documentario è in concorso nel 2017 all’Infinitiy Film Festival indetto da Mediaset.
Nel 2016 ha vinto il primo premio del concorso “Bambini per l’Ambiente – Tutti Pazzi per il Clima” indetto dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, in una collaborazione con la scuola media Guido Novello di Ravenna con il cortometraggio dal titolo Terra 2, realizzato nell’ambito del laboratorio scolastico di cinema e linguaggio audiovisivo, premio consegnato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in Quirinale. Sempre nel 2016 è stato collaboratore alla sceneggiatura di Marco Martinelli e operatore di macchina da presa per il Direttore della Fotografia Pasquale Mari, nella realizzazione del film Vita agli Arresti di Aung San Suu Kyi. Il film è stato selezionato nei seguenti festival: Biografilm Festival – Bologna, Biennale di Venezia, Festival della Mente – Sarzana, Kilowatt Festival – Arezzo.
Nel 2016 è stato Direttore della Fotografia per il lungometraggio “Clizia” di Alessandro Lonzi.
Dal febbraio 2017 è referente alla cultura del Comitato Cittadino di Porto Fuori, località del comune di Ravenna.
Nel 2017 ha lavorato come direttore della fotografia per videoclip e filmati pubblicitari, oltre a proseguire l’attività di documentarista e produttore.

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